Sitemap

Un cerchio di storie

5 min readDec 31, 2023

--

Ieri, 30 dicembre 2023, ho partecipato a un incontro del nostro gruppo “Cerchio in Risonanza”

Press enter or click to view image in full size
Photo by Robert Bye on Unsplash

Montecchio Emilia 30 dicembre 2023 — Un cerchio di storie e di sogni.
Un cerchio di luci e di ombre. Un cerchio di parole scambiate che si trasformano in tasselli per il puzzle dei nostri futuri.

Ieri a Montecchio, nel centro olistico di Maria Angela Trotta, eravamo quattordici donne riunite con il solo obiettivo di creare una rete per scambiare le nostre esperienze e le nostre intenzioni, per poterle arricchire, rendere più consapevoli e, passo dopo passo, sempre più realtà. Tutte donne, anche se non è certamente esclusa la partecipazione degli uomini.

Il comune denominatore di ognuna di noi è l’aver imparato, in periodi molto diversi della nostra vita, il metodo Bioenergetic-Shen Treatment di Pino Ferroni.

Si tratta di un gruppo senza un vero e proprio conduttore, ma non per questo anarchico. L’idea di avviare questa serie di incontri che diventeranno mensili è stata di

. Non è un gruppo di formazione, anche se ognuna di noi apprenderà molto, non è un gruppo di crescita personale anche se ognuna di noi certamente evolverà. È piuttosto un gruppo di ricerca che intende far evolvere il metodo che tutte conosciamo e rivederlo alla luce delle esperienze di tutte.

Sidrea ci ha parlato dei due testi scritti che Pino aveva lasciato per la formazione dei maestri, uno dedicato al Suono e l’altro alla Comunicazione. Interessante coincidenza. Un giorno mi piacerebbe leggerli. Arriverà.

Il Bioenergetic-Shen Treatment non è un metodo statico di cui impari le sequenze a memoria e, ripetendole, lo fai vivere uguale a se stesso in eterno. È piuttosto un metodo vivo che cambia e si trasforma sulla base dei casi che incontra, delle mani che lo agiscono e delle persone che ne diventano i propagatori. Un metodo che era in continua evoluzione anche quando era in vita il suo ideatore e fondatore.

Ascoltare come il metodo abbia agito in ognuna di noi fa comprendere le infinite possibilità di espressione dello Shen e anche le sue incredibili possibilità evolutive.

L’abbiamo visto all’opera nelle parole di chi è caduto e si è rialzato più forte di prima, di chi lo ha trasformato in rito, di chi lo ha mixato con l’Ayurveda, di chi lo contamina con i cerchi aerei e persino di quanti lo integrano con l’erboristeria. L’abbiamo visto all’opera in chi lo porta nelle proprie professioni, trasformandole completamente come, in una certa misura, sta avvenendo anche a me e l’abbiamo immaginato brillare nelle mani di un massaggio in acqua o su un lettino oppure nelle sue molteplici evoluzioni creative, dal soul collage al disegno di carte, al neuro-imaging, al counseling alla comunicazione, alle più svariate professioni dell’aiuto.

Un metodo vivo che trasforma in primis la vita di chi lo conosce e lo applica, ma che è in grado di ampliare il campo energetico e far succedere cose impreviste che trasformano l’esistenza anche delle persone intorno a noi.

Press enter or click to view image in full size
Photo by Michael Dziedzic on Unsplash

Il 2024 sarà l’anno del drago verde di legno, un animale immaginario molto energico, vitale e al tempo stesso misterioso, a livello generale sarà un anno votato alla collaborazione, ma anche alla crescita e al progresso.

Un anno quindi che non poteva iniziare sotto i migliori auspici che quelli del nostro cerchio di collaborazione nel quale abbiamo deciso di portare, a partire dal prossimo incontro di gennaio, le nostre esperienze. Ognuna di noi farà vivere alle altre quello che fa nella vita, ognuna di noi farà sperimentare a tutte le altre il suo modo di far evolvere il metodo che ci accomuna e che ci unisce. Ogni mese ci troviamo nella sede di chi ha già un luogo in cui propone le sue attività e qui, insieme, proveremo e sperimenteremo su noi stesse il metodo delle altre.

Faremo ricerca, condividendo quello che sappiamo, vivendolo sui nostri corpi e interiorizzandolo attraverso le nostre menti. Il prossimo incontro sarà condotto da Maria Angela che ci farà una lezione di SoulSpension, “uno strumento anatomico brevettato, utilizzabile autonomamente o in ambito professionale olistico sportivo sul quale ci si sdraia in corrispondenza della colonna vertebrale, per allungare, alleggerire, rilassare e ri-posare il corpo e la mente/cuore.” Le altre due conduttrici saranno Erika Montanari e Nadia Banzola che ci faranno sperimentare il SoulCollage, una tecnica creativa che, attraverso l’utilizzo delle immagini scelte da vari ritagli di giornale, ci fa trovare risposte alle domande che cerchiamo o svilupparne di nuove.

Un pomeriggio passato tra condivisioni, chiacchiere, tisane calde, succhi di frutta, risate e biscotti fatti in casa. Un profumo di cannella tostata e una musica dolce e rilassante hanno completato il quadro.

A un’oretta circa dalla fine, sembrava che il tempo fosse volato. Erika ha sparso in mezzo al cerchio le sue carte dei tarocchi con il dorso coperto e ci ha invitate a sceglierne una senza pensare troppo. Per ogni carta ci ha fatto dire la prima cosa che ci è venuta in mente e poi ci ha salutate con un augurio per l’anno che sta per iniziare.

Press enter or click to view image in full size
Press enter or click to view image in full size
I tarocchi realizzati a mano da Erika

A me è capitata la Torre. Sulle prime vedere una torre che brucia con due corpi che si lanciano a testa in giù per salvarsi mi ha infastidito parecchio, ma il messaggio che mi è immediatamente venuto in mente è stato: “lasciare andare”. Erika mi ha confermato che voleva dire esattamente questo, lasciare andare la testa e tuffarmi nella vita a testa in giù senza tanto pensare alle conseguenze dei miei atti, senza eccessive elucubrazioni, senza attaccamenti al passato perché, se anche la torre brucia, — quello che segue l’ho aggiunto io — dalle sue ceneri sorgerà un edificio più colorato, circolare, pieno di luce e vetrate sulla natura e sul mare. Una stanza piena di cuscini di ogni forma e colore e al posto delle grate di ferro solo chiari tendaggi per proteggere dall’eccesso di sole.
Mi tuffo in questo 2024 e mi sento felice. Felice proprio perché non so dove atterrerò, ma è giunto finalmente il momento di mollare la ragione e lasciare un più ampio margine di manovra al cuore.
Il cuore sa esattamente dove andare.

--

--

Marisandra Lizzi
Marisandra Lizzi

Written by Marisandra Lizzi

Migliorare il mondo attraverso le parole e la bioenergetica umanistica. Sta a noi il primo passo, nonostante quello che accade nel mondo.